giovedì 12 novembre 2009

ITALIA SUD AFRICA AL FRIULI


Dopo aver giocato contro gli All Blacks, l'Italia affronterà i migliori: gli Springboks del Sud Africa. Due partite con un impatto terrificante. L'adrenalina causata dall'impatto degli 80 mila di San Siro è stata una medicina salutare per gli azzurri e per tutto lo sport italiano. Dopo San Siro nulla sarà come prima!!
Sono scesi in campo i valori, gli straordinari valori di uno sport, di un modo di concepire il gioco che è mille anni luce avanti alla quotidiana routine dello sport della pedata. Il rispetto delle regole, il non contestare mai le decisioni dell'arbitro, il pubblico che tifa a favore e mai contro, l'assenza assoluta di simulazioni, inganni, sceneggiate, queste sono le......... consuetudini del rugby. Guerra in campo, nel pieno rispetto delle regole e dell'avversario e fine delle animosità al fischio finale dell'arbitro.
Massimo rispetto per i valori dell'altra squadra....e terzo tempo nel dopo partita. Quando si mangia assieme significa.... che si è in pace!!!!
Torniamo agli Springboks: una squadra indomabile, poggiata su un blocco di prima e seconda linea senza pari. Davanti Mtawarira, poi il capitano Smit, il tallonatore Du Plessis. Dietro Matfield e Botha, l'ingegnere e l'assassino, la migliore coppia di seconde in circolazione. Il piede perfetto di Steyn e la velocità di Habana saranno gatte da pelare per Parisse e compagni.
La tattica del Sud Africa? Priorità alla conquista del pallone in touche e nel gioco a terra, conquista del territorio con giochi al piede alternando percussioni a perfidi calcetti.
Sarà una partita veramente formidabile!!!!


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