venerdì 27 novembre 2009

IL TOUCH RUGBY

Il Touch Rugby e' nato in Australia fra gli anni 50 e 60 come allenamento per la Rugby League (il rugby a 13) ed e' stato subito adottato anche dal Rugby Union (il rugby a 15) per le sue doti di gioco facile, veloce e divertente.

Chiamato all'inizio Touch Football (o Footy) il Touch vede il suo primo torneo ufficiale nel '69, successivamente subisce una regolamentazione nazionale con la nascita nel 1976 della “Australian Touch Football Association”. Diffusissimo in Nuova Zelanda e Australia e' uno sport che prende piede facilmente ed ha gia' “contagiato” decine di paesi in tutto il mondo, Sud Africa, Giappone, USA, Papua Nuova Guinea, Samoa, Fiji, Inghilterra, Francia, Scozia, Galles, Irlanda ed ora anche in Italia.

Nel nostro paese il Touch Rugby si e' diffuso con l'arrivo dall'estero di giocatori e tecnici provenienti da ambienti già vicini al Touch. Giocato in qualsiasi squadra di qualsiasi livello viene usato come riscaldamento e come sport per tornei estivi con regole anche molto differenti da un paese all'altro.

Da circa tre anni si comincia a parlare anche in Italia di una diffusione paragonabile a quella di altri paesi europei del Touch nel territorio. Le associazioni presenti a livello nazionale per lo sviluppo e la diffusione del Touch Rugby in Italia sono due: la Lega Italiana Touch Rugby (LITR) e la Touch Rugby Italia (TRI) e rappresentano una cinquantina di società presenti in tutto il territorio nazionale.

Il Touch Rugby, conosciuto anche come TOUCH, è uno sport con contatto minimo (social sport) giocato in tutto il mondo da uomini, donne e bambini di tutte le età, livello tecnico e fisico. Grazie alla sua flessibilità riesce a soddisfare le esigenze degli sportivi più accaniti così come quelle di chi cerca un metodo alternativo per raggiungere o mantenere la forma fisica attraverso un gioco divertente, che richiede soltanto un pallone ed eventualmente 4 conetti per segnare gli angoli del campo!

Oggi molto diffuso nell'emisfero meridionale, non è sorprendente scoprire che le sue origini possono essere fatte risalire in Australia dove, attorno al 1960, veniva usato come esercizio di riscaldamento dalle squadre di rugby; successivamente avverrà, attorno agli anni '70, la creazione di un organismo internazionale che provvederà a codificarne in modo univoco le regole. Attualmente più di 300.000 persone giocano a Touch in Nuova Zelanda. Nel Regno Unito la popolarità del Touch è cresciuta rapidamente in tutto il paese ed è ad oggi giocato da oltre 15.000 adulti tra Londra, Cardiff, Manchester, Glasgow, Bath, Newcastle e nelle Midlands. Viene utilizzato da singoli o squadre che vogliono mantenersi in forma durante i mesi estivi, divertendosi in un ambiente dove la socializzazione ed il desiderio di conoscere nuove persone sono fattori altrettanto importanti. L'embrione del Touch in Italia è stato il Rugby Educativo che ha avuto, pur con alti e bassi, una notevole crescita sfociata negli anni con l'affermazione di importanti tornei a livello nazionale. Si sentiva già da qualche tempo la mancanza di un'organizzazione a livello nazionale e di una regolamentazione maggiore e uniforme per le varie manifestazioni: non esisteva ancora nessun ente preposto all'organizzazione ed alla diffusione del gioco in Italia. Il sito web MaiDireMeta ha fatto da catalizzatore di idee e persone rendendo facile e quasi naturale il passaggio che portò alla creazione di Touch Rugby Italia nell'estate del 2007. Da allora Touch Rugby Italia sta organizzando manifestazioni, eventi conoscitivi, training internazionali e corsi per arbitri, allenatori e giocatori al fine di sviluppare ed allargare la base degli appassionati e far conoscere a tutti i valori di questo sport.
Con i primi contatti a livello Europeo e Internazionale TRI lavora per portare rappresentative italiane in quelle manifestazioni alle quali finora eravamo illustri assenti, ma delle quali adesso vogliamo diventare sicuri protagonisti. Il fondamentale aspetto sociale del Touch ne fa un'attività veramente aperta a tutti e dalle radici culturali e sportive molto forti: uno sport adatto ai simpatizzanti del Rugby ma anche ai semplici atleti che vogliano provare un nuovo modo di divertirsi e tenersi in forma.
Per info: www.touchrugbyitalia.it - www.rugbytouch.it

Nessun commento:

Posta un commento